Ricorda: la busta con le schede deve arrivare all’Ambasciata entro le ore 16.00 di giovedi` 19 marzo. Trovi tutte le istruzioni nel foglio informativo. Se non hai ricevuto il plico elettorale, richiedi un duplicato! vedi il link referendum
Come si vota?
Si vota per corrispondenza, con le modalità indicate dalla Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dal Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003, n. 104. In particolare:
- gli Uffici consolari inviano per posta a ciascun elettore un plico contenente:
- il certificato elettorale (cioè il documento che certifica il diritto di voto);
- una scheda elettorale;
- una busta piccola (di colore bianco);
- una busta di formato più grande (di colore bianco) con l’indirizzo dell’Ambasciata;
- un busta gialla DHL pre-pagata ed indirizzata all’Ambasciata;
- il Foglio informativo.
- l’elettore esprime il proprio voto tracciando un segno (ad es. una croce o una barra) sul rettangolo della scheda che contiene le parole SI o NO utilizzando ESCLUSIVAMENTE una penna biro di colore blu o nero;
- dopo aver espresso il voto, la scheda deve essere inserita nella busta piccola che deve essere accuratamente chiusa e contenere esclusivamente la scheda elettorale;
- nella busta più grande (con l’indirizzo dell’Ambasciata), l’elettore deve inserire
- il tagliando elettorale (dopo averlo staccato dal certificato elettorale seguendo l’apposita linea tratteggiata)
- la busta piccola chiusa, contenente la scheda votata;
- la busta con l’indirizzo dell’Ambasciata, così confezionata, va a sua volta chiusa ed inserita nella busta gialla della DHL e deve essere consegnata al piu’ vicino ufficio DHL senza ritardo, e comunque in modo che arrivi all’Ambasciata entro e non oltre le ore 16:00 (ora locale) di GIOVEDI’ 19 MARZO 2026.
Entro la stessa ora e data, la busta media con l’indirizzo dell’Ambasciata che contiene il tagliando elettorale e la busta piccola chiusa con le schede votate, potra’ essere consegnata personalmente in Ambasciata;
- le schede pervenute successivamente al suddetto termine non potranno essere scrutinate e saranno incenerite.
A T T E N Z I O N E
- sulla scheda, sulla busta bianca piccola e sul tagliando non deve apparire alcun segno di riconoscimento;
- sulla busta con l’indirizzo dell’Ambasciata non deve essere scritto il mittente;
- la busta bianca e la scheda devono essere resituite integre;
- il voto è personale, libero e segreto ed è fatto divieto di votare più volte; chi viola le disposizioni in materia incorre nelle sanzioni previste dalla legge. L’art. 18 della L. 459/2001 dispone: “1. Chi commette in territorio estero taluno dei reati previsti dal Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, è punito secondo la legge italiana. Le sanzioni previste all’articolo 100 del citato Testo unico, in caso di voto per corrispondenza, si intendono raddoppiate. 2. Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei referendum, voti sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero voti più volte per corrispondenza, è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 52 euro a 258 euro”;
- l’elettore ha l’obbligo di custodire personalmente il materiale elettorale inviatogli dall’Ambasciata ed è assolutamente vietato cedere il materiale elettorale a terzi.